"POST DESIGN"

La "storia" della Galleria Post Design ha come suo prologo l'acquisto da parte di Alberto Bianchi Albrici della Società Memphis nel 1996.
Nel 1997 lo stesso Bianchi Albrici fonda il Marchio "Post Design" e nel centro storico milanese apre l'omonima Galleria inaugurata con la mostra "Cosa fanno quelli di Memphis?"

Il marchio Post Design nasce dalla consapevolezza dell'impossibilità di continuare ad utilizzare il marchio "Memphis" per i nuovi prodotti.
"Memphis" non solo era il logo di un collezione di mobili ed oggetti, ma era soprattutto un vero e proprio movimento culturale che ha profondamente caratterizzato il gusto e lo stile degli anni 90.
Si è ritenuto pertanto più giusto dare un diverso nome a tutte le nuove collezioni editate, storicizzando così il marchio "Memphis.

Dal 1997 la Galleria "Post Design" ha sviluppato un programma di Manifestazioni prevalentemente dedicate al Design ed espone in maniera continuativa le Collezioni Memphis.

Numerose sono state le esposizioni di Collezioni editate con il Marchio "Post Design", realizzate da Designers e Architetti, italiani e stranieri; alcuni erano già noti al grande pubblico, altri meno, coerentemente con l'intenzione di dare sempre più spazio ai giovani progettisti.

Queste le Collezioni che la Società Memphis ad oggi ha editato con il marchio "Post Design" :

di Johanna Grawunder, Settembre 1997
di Pierre Charpin, Marzo 1998
di Ettore Sottsass, Aprile 1998
degli studenti del The Royal College of Art di London sotto la direzione artistica di Ron Arad, Aprile 1999

di Johanna Grawunder, Maggio 1999
di Ettore Sottsass, Aprile 2000
di Johanna Grawunder , Aprile 2001
di Stefano Miceli, Aprile 2001
di Denis Santachiara, Aprile 2002
di George J.Sowden e Nathalie Du Pasquier, Aprile 2003
di Nanda Vigo, Ottobre 2003
di Alessandro Mendini, George J.Sowden, Karim Rashid, Maria Cristina Hamel, Massimo Iosa Ghini, Nathalie Du Pasquier, Nanda Vigo, Pierre Charpin, Stefano Casciani e Stefano Giovannoni, Aprile 2004

di Nathalie Du Pasquier
di Markus Benesch
di Anna Gili
di Markus Benesch, Ryan Frank, Tobias Rehberger, Judith Seng, Richard Woods